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Castellammare
di Stabia oltre a essere una città termale è anche una città di
mare, d'arte, d'archeologia e di sport. Disposta in
un'incantevole posizione panoramica, si allarga ad anfiteatro
davanti al mare del golfo partenopeo nel punto in cui la sua
riva meridionale s'incurva per dare origine alla penisola
sorrentina. Il tepore del clima, la salubrità dell'aria, la
fertilità dei campi,
il favoloso scenario naturale, la varietà delle sorgenti, le
ampie spiagge, le magnifiche passeggiate sulle sue colline e sui
suoi monti, la ricchezza del patrimonio artistico ed
archeologico sono così straordinariamente amalgamati da
costituire da sempre la seducente attrattiva della città.
"Città delle acque" è famosa fin dall'antichità per la presenza
di 28 sorgenti naturali di acque minerali, tutte diverse per
composizione e virtù terapeutiche, che, sgorgando spontaneamente
dalle pendici del Monte Faito, hanno dato vita a due
stabilimenti termali.
Storia
Nate
nel 1833 come centro climatico e termale, meta dei soggiorni
della nobiltà italiana ed europea che veniva a Castellammare a
"passare le acque", le Terme si sono arricchite anche di altri
servizi che ne hanno allargato sensibilmente il bacino di
utenza. Accogliendo pienamente il concetto di "salute globale"
la struttura, oltre al Centro per la Sordità Rinogena, si è
dotata anche di un Centro di Pneumologia e di un Centro di
Fisioterapia in grado, sotto la guida di un' equipe sanitaria,
di fornire le risposte mediche più appropriate a molte patologie
respiratorie, bronchiali e riabilitative.
Oggi le Terme di Stabia si trovano in una delicata fase di
passaggio: da struttura fortemente connotata a carattere
sanitario si sta gradatamente trasformando in centro termale e
turistico, tornando cioè a proporsi come
meta di viaggiatori che vogliono coniugare un programma di
benessere con le visite alle principali località turistiche
della Campania.
In quest'ottica, le manifestazioni serali, gli intrattenimenti
pomeridiani e le escursioni nei centri turistici vicini sono il
valore aggiunto alla ricchezza delle 28 fonti di acque minerali
ed alle terapie connesse. Oggi dunque lo stabilimento termale
stabiese è tra i protagonisti della trasformazione stessa della
città, che da centro industriale in crisi sta riscoprendo la sua
forte vocazione turistica.
Le Terme di Stabia hanno varcato il confine del 2000 portandosi
dietro tutto un bagaglio di conoscenze che le hanno portate, nel
corso degli anni, a diventare un punto di riferimento costante
per il termalismo centro meridionale.
Le acque
Le
acque scaturiscono da 28 sorgenti, le quali, essendo di
diversa composizione chimica, sono di supporto terapeutico a
molte patologie. Sono cloruro-sodiche sulfuree (isotoniche,
ipotoniche o ipertoniche), ferruginoso-carboniche e
bicarbonato-calciche. I
trattamenti terapeutici coprono tutte le necessità dall'idropinoterapia
ai fanghi, alle inalazioni...
Si curano malattie respiratorie, otorinolaringoiatriche,
artroreumatiche, cutanee, ginecologiche, urinarie,
gastroenteriche ed epatobiliari. Il
complesso termale è attrezzato per le cure riabilitative motorie
e funzionali
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Acqua bicarbonato-calcica |
Si origina per attraversamento di rocce
calcaree, è la tipologia di acqua
minerale più diffuse in natura e può
essere classificata in due grandi
categorie: le bicarbonato-alcaline,
nelle quali prevalgono il sodio e spesso
il potassio, e le acque
bicarbonato-alcalino terrose, più ricche
di calcio e magnesio. All'interno di
questa suddivisione nelle bicarbonate
possono essere rintracciati altri
elementi (solfati, cloro, ferro, bromo,
iodio, ect) che, se presenti in quantità
considerevoli, dotano queste acque delle
caratteristiche proprie delle stesse. Le
acque bicarbonate sono utilizzate
prevalentemente per bibita; rientrano in
questa classe molte acque da tavola a
media o bassa mineralizzazione. Acque ad
alta o medio-alta mineralizzazione sono
utilizzate oltre che in terapie
idropiniche anche con metodiche di
crenoterapia esterna, compresa la
preparazione di fanghi, inalatorie ed
irrigatorie. In generale curano malattie
dell'apparato digerente, malattie
epatiche, malattie del ricambio. |
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Acqua Cloruro-Sodica |
Ha la stessa origine delle
salso-bromo-iodica ed è un'acqua in cui
prevalgono il sodio ed il cloro. In essa
sono spesso presenti, in quantità
significativa, i solfati;
alternativamente possono essere presenti
bicarbonati di sodio, di calcio, di
magnesio (in questo caso l'uso
prevalente è quello idropinico) o iodio
(impiegate più spesso nella crenoterapia
esterna). Trova indicazione, utilizzata
con metodiche idropinoterapiche,
sopratutto nelle patologie dell'apparato
digerente, curano obesità, gastrite,
piccola insufficienza epatica, diarrea.
Non è indicata nella cura dell'ulcera e
della colite spastica. |
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Acqua solforosa |
Ha una quantità di sali disciolti
intorno ai 12 gr/litro. E' un'acqua che
trova vastissimo impiego terapeutico; il
suo elevato grado solfidrometrico la
rende
efficacissima nella cura delle patologie
delle vie respiratorie in forma cronica
e in quelle dermatologiche. Utilizzata
nella cura idropinica, sotto il diretto
controllo del medico idrologo, risulta
efficace nelle alterazioni intestinali,
nelle patologie epatiche e
gastroenteriche. |
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Acqua Medio Minerale |
E' l'acqua meno mineralizzata e rientra
tra quelle medio minerali. Viene
utilizzata per uso idropinico per il suo
eccezionale potere diuretico e per gli
ottimi risultati nei casi di calcolosi
renale. Le qualità terapeutiche
dell'acqua Acetosella sono ricordate da
Plinio (I secolo a.C.) nella sua "Naturalis
Historia"; già 19 secoli fa, dunque,
quest'acqua si riteneva utile per la
cura della calcolosi renale. |
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Il centro benessere
Il Centro
Benessere delle Terme di Stabia è il piacere di una pausa
rigenerante all'insegna del relax e del recupero fisico. Un
rilassante ed irrinunciabile appuntamento con la salute e la
bellezza.
I
Bagni
Minerali ed i Fanghi del Centro, oltre a svolgere
un'azione tonificante grazie alle proprietà delle acque
minerali, depurano la pelle e la predispongono in maniera
ottimale a tutti gli altri trattamenti di bellezza:
idromassaggi, trattamenti dimagranti, estetici e antiacne.
Applicazioni mirate e personalizzate, in grado anche di
combattere gli inestetismi più diffusi come le impurità della
pelle e di contrastare i segni del tempo.
Il
Solarium, insieme ai cicli di bagni minerali, garantisce
vantaggi al benessere della pelle, e la doccia di acqua minerale
affiancata alla sauna finlandese o al bagno turco libera il
corpo dalle tossine.
Preziosa
alleata della pelle del viso è l'acqua minerale vaporizzata,
impiegata per i vapozono e i trattamenti viso, la cui azione
purificante moltiplica l'efficacia dei cicli antiage, antiacne
ed antirughe.
Le cure
Nei
due stabilimenti delle Terme di Stabia si possono praticare,
tutte le cure fisioterapiche, da quelle strumentali
(elettroterapia, magnetoterapia, laserterapia, ecc.) a quelle
manuali (massoterapia, ginnastica correttiva ecc.), tutta la
gamma delle crenoterapie grazie alla varietà di acque minerali
ed ogni tipo di trattamento dermatologico ed estetico grazie
alle proprietà delle acque solforose.
Assumono
particolare importanza sia la cura idropinica che quella
dermatologica ed estetica. La cura idropinica, che consiste nel
sorseggiare le acque, permette di utilizzare 19 acque tutte
diverse tra loro la cui scelta viene stabilita dal medico
idrologo in base alla particolare patologia del soggetto.
Questa terapia risulta particolarmente efficace per curare la
funzionalità epatica, per le patologie renali e intestinali e
per combattere l'obesità.
Diverse
sono le cure che si possono praticare:
Cure
Idropiniche:
consistono nel bere a digiuno le acque minerali delle
Terme.
L'acqua va bevuta in bicchieri da 1/4 di litro,
passeggiando e sorseggiando, nella dose di 2-8
bicchieri, impiegando per ogni bicchiere circa 15
minuti, con un intervallo di 5 minuti tra un bicchiere e
l'altro. |
Cure
Inalatorie:
consistono di inalazioni di acque solforose.
Praticare le cure inalatorie significa aggiungere alla
efficacia delle terapie termali in genere, i benefici
delle proprietà medicamentose delle acque stabiesi. |
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Cure
Ginecologiche:
in campo ginecologico le acque delle Terme di Stabia
trovano indicazioni nelle malattie flogistiche croniche
delle vie genitali. |
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Balneo-Fango-Massoterapiche:
la Balneo-Fango-Massoterapia, rimessa in luce da recenti
studi, si rivolge ai soggetti che desiderano conservare
uno stato di buona funzionalità all'apparato locomotore.
Se ne giovano le patologie artrosiche, le forme
artritiche in fase di remissione, le rigidità
post-traumatiche, gli esiti di patologie infortunistiche
delle ossa e dei tessuti molli. Possono essere
vantaggiosamente integrate dalla Fisiokinesiterapia. |
Medicina
Fisica e Riabilitativa: ambiente
ideale per svolgere un programma di riabilitazione
psico-motoria, le Terme di Stabia offrono la possibilità
di curare le patologie artrosiche, reumatiche,
post-traumatiche e del Sistema Nervoso Centrale e
Periferico. Sotto la guida di una equipe di medici
fisiatri e terapisti della riabilitazione e con moderne
attrezzature elettromedicali, vengono praticate
molteplici terapie.
Cure Eudermiche ed Estetiche: lo zolfo, principale
componente delle acque sulfuree, è alla base delle
terapie estetiche e dermatologiche. I trattamenti per le
malattie cutanee e vascolari, come i bagni solfurei, le
cure eudermiche ed estetiche come i bagni di schiuma, i
massaggi estetici, le fangature al seno ed al volto e
gli idromassaggi, sono la risposta naturale per
risolvere i più comuni problemi di acne e seborrea, per
combattere le rughe e l'adiposità, per attenuare la
cellulite e rassodare i tessuti. |
Turismo: i luoghi
Dopo le
cure, decidere come impiegare il vostro tempo libero vuol dire
scegliere, oltre alle tante opportunità che offrono le Terme, il
patrimonio unico di arte, storia e natura che le circondano.
Le
escursioni, alla scoperta dei dintorni della città di
Castellammare di Stabia e dei suoi scavi archeologici, le
visite che per voi saranno organizzate nelle più belle e famose
località dei dintorni, renderanno il vostro soggiorno termale
davvero completo.
Dalle
brezze marine della spiaggia e della costa, con soli sette
minuti di funivia, si raggiunge la frescura del monte Faito,
per unire i vantaggi di un soggiorno balneare a Castellammare di
Stabia a quelli della vacanza in montagna in un ambiente ancora
incontaminato, dove è possibile praticare equitazione, trekking,
free climbing, per vivere il benessere a trecentosessanta gradi.
A pochi passi
dalle Terme di Stabia troverete la magia di Pompei, gli
scavi di Stabia e altre rovine lasciate dal Vesuvio, l'incanto
del mare di Sorrento, Positano e Amalfi, la
poesia di Ravello e Capri. Itinerari di grande
suggestione, che ancora oggi riescono ad affascinare e
coinvolgere il visitatore con le loro bellezze naturali e con la
varietà delle manifestazioni che ne fanno il centro del turismo
della Campania. Per citarne solo alcune, il "Festival di musica
classica" di Ravello, il "Festival del cinema" di Sorrento, i
"Monumenti Porte Aperte" di Napoli e di tutta la costiera. |